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Sara

...c'era una stella che danzava, e sotto quella stella sono nata... (W. Shakespeare)
May 11

Se fossi un colore

I like violet.

Mi piace il viola. O sarebbe meglio dire, amo visceralmente il viola, fin da quando ricordo di ricordare.

 

Colore secondario nato dall’unione di rosso e ciano (cioè un azzurro intenso).

Secondo la teoria dei colori, ogni colore ha un significato e un utilizzo particolare nei dipinti.

Il ROSSO è un colore caldo e appariscente, intenso, stimolante, simbolo dell'amore e della passione. Corrisponde ad uno stato d'attivazione, ad uno slancio diretto verso la conquista, ad un desiderio ardente ed in espansione. Rappresenta la sicurezza di sé e la fiducia nelle proprie forze e capacità. E’ simbolo del sangue, della conquista, della fiamma che illumina lo spirito umano. Rende loquaci, aperti, premurosi, passionali. Chi lo ama è ottimista, deciso, impulsivo, combattivo, competitivo, passionale, entusiasta, estroverso, autonomo. Il temperamento è sanguigno, con una gran voglia di agire, coraggioso, cerca di vivere pienamente ogni attimo. Prende le sue decisioni senza tentennare, lavora con vigore e potenza esecutiva ed è dotato di un'intelligenza pratica e spirito di sacrificio.

Il BLU o azzurro intenso induce alla calma e si connota come placida e profonda soddisfazione, rimanda a qualcosa di puro e pulito. E' il colore del mare, del cielo, della tranquillità, della tenerezza, della gioia di vivere. Il carattere di chi predilige questo colore è dolce e gentile, tenero, romantico, semplice e sensibile, femminile, ama la natura, gli animali e i bambini. Ha grandezza d'animo, buona fede, ingenuità e dedizione, in genere ha un aspetto giovanile ed emana un forte senso di calma. Apprezza la sincerità e l'onestà, cerca rapporti cordiali e duraturi, ama studiare, riflettere, è attratto dal mistero. Sa comunicare molto bene e si esprime con grande facilità. E' una persona degna di fiducia e fedele. Riesce molto bene in attività intellettuali. Un buon compagno, comprensivo e tollerante, affettuoso e per nulla geloso.

Si può scoprire molto di una persona in base al colore che ama.

Io amo il VIOLA. L’unione di rosso e blu. La conquista impulsiva e la dolce sottomissione. Benché sia un colore a sé stante, mantiene alcune proprietà degli altri due, in quanto composto da essi, anche se ne perde la nettezza di significato. E’ una profonda intimità di sentimenti che punta ad una fusione totale tra la persona e l’oggetto, che fa sì che tutto quel che si pensa e desidera possa divenire una realtà. In un certo senso è l'incantesimo, il sogno realizzato, uno stato magico nel quale i desideri sono soddisfatti. La persona che preferisce il violetto vuole avere dei rapporti magici. Vuole affascinare se stessa e gli altri. Ma il suo carattere irreale e fantasioso può anche portare all'incapacità di distinzione, e di qui all'esitazione, all'incertezza, fino all'irresponsabilità. E' il colore dell'arte, della fantasia, del sogno, dell'altruismo e della guarigione. E' dignità e nobiltà, intelligenza, prudenza, umiltà e saggezza. Il carattere della persona che lo predilige è un po' difficile con tendenze opposte e inconciliabili. Ha bisogno di sentirsi libero, vuole affascinare, suscita ovunque simpatia e ammirazione. E’ molto disponibile e comunicativo, possiede grande umanità, coltiva interessi ad alto livello, è colto e sensibile. Desidera aiutare gli altri in modo significativo, ha inclinazione per l'occulto, il magico e l'arcano. Ha buon gusto e cura molto il suo aspetto fisico. Raffinato cultore della bellezza e dell'arte. Ha l'esigenza di un partner nel quale identificarsi.

 

Ho fatto il test dei colori (http://www.psicodiagnosi.com/TestColore/Schema.asp) ed è uscito questo risultato.

http://www.psicodiagnosi.com/TestColore/Analizza.asp?scelta=5,2,1,3,7,0,4,6,

Incredibile quanto sia vero all’80%.

 

Dicono che ad ogni sensazione si possa abbinare un colore.

Dicono che per ogni periodo significativo della propria vita si cambi gusto di colore. Io no. Ho sempre amato il viola.

Ed è vero, sono cosi.

Il giusto e lo sbagliato.

La passione e la riflessione.

L’intelligenza e l’irresponsabilità.

 

Il sacro ed il profano.

April 26

La perfezione

Ognuno ha il proprio concetto di perfezione. Di giornata perfetta. Di vita perfetta.

A me bastano poche cose.

Ma di quelle che anche cosi piccole e apparentemente insignificanti, ti scaldano il cuore.

Un po’ di sole e il mare. Un giorno di relax dove chiudi fuori il mondo e fai entrare solo chi vuoi tu. Un’ottima cena in riva al mare, su una terrazza di legno coperta coi teloni per ripararti dall’aria salmastra e umida di un aprile dal tempo folle. Un buon libro.

Il tuo programma preferito in tv da guardare in pigiama, con una coperta addosso e una tazza di tisana in mano. In compagnia di un amico che conosci da una vita e che sa come renderti la giornata migliore e far nascere il sorriso sulle labbra. Il tempo che si dilata. Un pranzo dell’ultimo minuto organizzato da un amico del tuo amico (peraltro ottimo cuoco), chiacchiere e risate, confidenze che ti fanno capire che non sei sola, e un pomeriggio preso come viene ma che ti regala tutto. Piove forte la fuori, ma nella tua anima splende il sole.

Perché ti accorgi che nella tua vita ci sono poche cose degne di nota, ma quelle poche cose sono il tuo scrigno segreto.

Perché nella tua vita ci sono quelle cinque persone per cui vale la pena di lottare e mantenere nel tuo cuore, su cui poter fare sempre affidamento, legami del passato il cui affetto è cosi profondo da essere indipendente da tutto e che ti fanno sempre sentire un calore di casa che ti rigenera.

Sono quelle cose il tuo tesoro piu prezioso. Quello che vale la pena di difendere e di cui prendersi cura.

Ciò che rende ogni giornata della tua vita, perfetta.

Si viene e si va.

Mi hai cercata e mi hai trovata. Dopo tutti questi anni.

25.

Due bambini diventati adulti che sembrano quasi due estranei eppure con un filo sottile che li lega.

Lo senti. Lo sento. Tu il principe, io la principessa.

Ho sentito bussare alla porta della mia vita e ho aperto. Ho fatto entrare qualcuno che era rimasto a lungo solo un meraviglioso ricordo d’infanzia… qualcuno diventato però cosi etereo che mi è sembrato un sogno, una presenza cosi evanescente che quando ha attraversato un raggio di luce ne è stata assorbita ed è scomparsa.

La tua andatura era come quella di un razzo. Mi hai fatto salire a bordo ma il carburante non è stato nemmeno sufficiente per arrivare all'atmosfera. Mi hai raccontato la luna, me l'hai promessa, me l'hai fatta vedere ma mi hai portato in un punto tale che quando ho allungato la mano per toccarla non ci sono riuscita. Ed è scomparsa come una bolla di sapone sfiorata.

Siamo ricaduti senza una spiegazione, senza un paracadute d'emergenza. E te ne sei andato senza fare troppo rumore.

Ti cerco tra la folla ma ti ho perso di vista e non ci sei piu… e non riesco a trovare la strada per arrivare fino a te perché tu hai cancellato ogni traccia.

Sei solo la copia di mille riassunti. Leggera si bagna la fiamma, rimane la cera, e non ci sei piu.

Con la mia anima a tracolla, io la mia stella seguirò e sotto un cielo che non parla diventerò principessa del nulla.

E arriverà anche per me chi mi dirà “Io ruberò insieme a te quel diamante e dolcemente giuro che ti salverò… e in un istante, l’anima ti ruberò…”…

Perché muore solo un amore che smette di essere sognato.

Perché anelo l’amor che brucia e fa toccare il cielo.

 

 
February 02

Slowly sweet

 

Nevica ininterrottamente da ieri sera.

Mattinata che scivola via lentamente. Nello stereo la canzone ONDE di Alex Baroni.

Apro un paio di cassetti a caso. Trovo foto. Inizio a sfogliarle.

Foto anni ’70 dal taglio quadrato. I miei genitori in vacanza. Mio padre e mia madre che festeggiano il capodanno con gli amici. Mia madre, bellissima. Mia madre con una maglia dorata anni ’80, con me in braccio che avrò avuto si e no 2 anni, e ci baciamo sulla bocca. Mamma con il suo cappotto cashmere color cammello e il collo di volpe vera, gli stivali marroni. Mamma che mi guarda con quel suo immenso amore negli occhi. Mamma che mi faceva le pettinature piu assurde facendomi vergognare come una ladra. Mio padre, che se fosse stato trentenne nel 2009 l’avrei corteggiato. Mio padre bello come un dio con quel vago sentore di Puglia nello sguardo e sulle labbra. Mio padre in camicia con tre bottoni aperti sul petto e i pantaloni di lino a zampa. I suoi maglioni che mi piaceva mettere quando ero bimba, lunghi fino ai piedi e con le maniche che coprivano le mie mani. Io sullo slittino in montagna, con quegli enormi occhiali di plastica bianca rotondi grandi piu della mia faccia. Io infagottata in giardino accanto alla statuetta di Biancaneve, durante la nevicata dell’85. Io vestita da clown a carnevale, a 4 anni, con gli occhi truccati di bianco e il naso rosso e le labbra rosse truccate fino alle orecchie. Io con quella faccia da furbetta e i codini. Io che festeggio i miei 4 anni con le treccine e la fascetta da indiana. Io che provo a fare la capriola in un prato e rimango immortalata a testa in giu col vestitino bianco a fiorellini. Io all’asilo. Io con il mio primo fidanzatino dai grandi occhioni nocciola che guardano, un po’ spauriti un po’ arrabbiati, l’obiettivo. I miei compagni delle scuole elementari, la felpa gialla e gli stivaletti marroni che adoravo cosi tanto, io dagli occhi irrequieti e assetati di scoperte. Io a danza, la gioia che mi si legge in viso nel ballare. I giocattoli, i Natali, i presepi, le feste in maschera, le gite, la pubertà, l’adolescenza, le prime ribellioni. Io, sempre io, sempre cosi fin da quando ero piccola.

Faccia da furba, dolci e grandi occhi nocciola, sorriso sincero. Mi guardo allo specchio e si, sono ancora e sempre io.

Io, sempre io e miei amori piu grandi che porto nel cuore e che ho ritrovato durante il mio cammino.

Insieme ad altre passioni.

 

“Tu nei pensieri miei…

Vorrei che fossi sempre qui, qui con me… non posso farti a meno, mai.

… e sta salendo su, il sentimento qui.

… sei tu che come sabbia sei, qui con me… io sono il mare su di te.

Onde…”

 

La neve fa riemergere vecchi ricordi. Sono ondate di emozioni.

 

Tienimi tra le tue braccia, ancora un pò.

 

Il silenzio di quando nevica è irreale. È come se tutto il mondo trattenesse il respiro.

January 21

Un uomo piu uomo di me

Mi hanno definito “leggiadra ape ribelle” o “meraviglioso cavallo selvaggio indomabile”.

Bellissimi paragoni.

Nella mia vita, è vero, ho dovuto affrontare forse piu avversità che gioie serene, soprattutto dall’età in cui un individuo inizia a formare il proprio carattere ed impara a ragionare con la propria testa. Sono partita 4 anni fa che ero ancora una ragazzina sotto tanti punti di vista, non certo per l’età, e sono tornata donna. Con ancora tante cose da scoprire e da imparare. Ma di certo, questi 4 anni mi hanno resa piu forte e sicura di me. L’indipendenza, mi piace da matti.

Dover dipendere da me stessa, in certi momenti, e dover prendere decisioni senza che ricadano sugli altri, mi rende piu spregiudicata e risolutiva.

Soddisfatta di osare.

Immensamente felice per il “riuscire”.

Per arrivare dove qualche donna non si sognerebbe mai di arrivare. Soluzioni in cui qualcuno potrebbe perdersi, mi sembrano cosi ora cosi elementari. A volte mi accade anche il contrario. Riesco a perdermi nelle cose piu semplici.

Ho un carattere non facile, lo so, e di primo impatto posso risultare tosta, pungente, ribelle.

Un fuoco vivo che ribolle sotto la crosta rovente.

E questo attira molto. Lo vedo.

E spaventa, non appena si arriva a percepire la vera entità del mio magma interiore. Ciò che ho imparato e vissuto finora non può ritorcersi cosi contro me stessa!

Ma ho anche voglia di prendermi cura di un altro individuo.

Perché allora io faccio cosi timore?

Mi son sentita rispondere: “perché gli uomini vorrebbero sempre una donna che li faccia sentire importanti e di cui prendersi cura, vogliono sentirsi indispensabili…”

INDISPENSABILI. Qual è l’esatto significato che un uomo attribuisce a questa parola? Perché io posso rispondere tranquillamente che un uomo dovrebbe sentirsi importante ed indispensabile solo perché E' DA ME AMATO.

L’amore è la piu alta forma di dipendenza fra due individui. Se io non sono capace di smontare un pc, posso chiamare qualcuno che mi aiuti, imparo, e la prossima volta lo farò da sola. Se non so cucinare, chiedo aiuto ad un cuoco per diletto oppure sperimento la mia fantasia e creo piatti che pian piano diverranno ottimi. Se non so montare le catene dell’auto, mi faccio insegnare o leggo il libretto di istruzioni. Ma amare qualcuno lo rende indispensabile e questo trascende i mille impicci quotidiani.

Tu, Uomo che mi stai accanto, non puoi sentirti importante solo perché ti fò cambiare una lampadina o tinteggiare le pareti o cambiare l’olio al motore! TU, Uomo, sei importante perché la stessa casa che dipingo è per te. Perché la lampadina che cambio è anche per te. Perché il fatto di cucinare per te dà piu sapore al mio piatto pur senza aggiungere altri ingredienti.

Ogni persona ha un proprio modo di far sentire indispensabile chi ama. Il fare la spesa pensando a comprare anche i cibi che piacciono all’altro è farlo sentire importante. Cucinare per due e sentire il rombo della sua moto in lontananza mentre il tuo cuore esulta è farlo sentire importante. Chiederti di trasferirti o non trasferirti per lui è farti capire che sei importante. Renderti piu facile il soggiorno in un posto non tuo è farti sentire importante.

E potrei continuare…

Il punto è che … forse ci si dovrebbe fare un esame di coscienza e riacquistare il CORAGGIO di AMARE (si, con tutte le lettere maiuscole…)…

 

January 01

WELCOME 2009!!!

... E speriamo che torni anche la voglia di sbranare la vita con la grinta giusta...
Intanto scrivo i miei buoni propositi su un foglio da appendere in camera.
December 24

Bye bye 2008

Ci resta Natale e Capodanno.
E poi il 2008 può essere davvero archiviato nel cassetto assieme agli altri anni trascorsi finora, con le sue gioie, tristezze ed avventure.
Il mio personalissimo 2008 è stato davvero intenso. Se faccio mente locale, mi restano tante avventure vissute a Roma, una scelta importante, una cara amica lontana ritrovata e di nuovo partita, un incontro speciale che resterà indimenticabile. E poi tanti visi, tanti nomi, ma pochi cuori speciali da portare con me. Il 2008 poi segna anche la fine di un ciclo apertosi 4 anni fa con la mia fuga dalla mia cittadina. Ed ora il ritorno.
Sono in una fase intimistica in questo periodo, le porte al mondo sono solo socchiuse per prendermi cura di me stessa, adesso come non ho mai fatto finora. Parlo poco di me, ho messo in stand by la mente e mi lascio attraversare dai ricordi (belli e brutti) quando arrivano, senza oppormi. Io sono della stessa sostanza dei sogni, ma anche di carne e sangue e fiato. Sto cercando una nuova via da percorrere nella mia vita, una nuova impronta da dare. Senza dimenticare ciò che è stato, vissuto, sofferto, amato e conosciuto, che resterà per sempre parte di me.
Tra poco sarà il momento di chiudere di nuovo il cassetto straripante del 2008 e iniziare a riempire quello dedicato al 2009, con un'emozione e un pizzico di saggezza in piu.
Ma se potessi tornare indietro per magia, rifarei esattamente ogni cosa.
Senza rimpianti e senza rimorsi.
Libertà di essere ciò che si è fino in fondo.
December 10

Ci sono...

... persone che entrano nella tua vita come un pugno nello stomaco. Altre ti avvolgono e ti scaldano come una coperta. Ma sono quelle a cui tu apri la porta piu segreta del tuo cuore, ad essere le piu pericolose ed importanti. Perchè anche se quella porta un giorno dovesse richiudersi dietro di loro, lasciandoli liberi di nuovo di vagare nel mondo, da lì non se ne andranno mai.
December 05

Angeli

... IN MEZZO A TUTTE LE COSE DA FARE PER RICOSTRUIRE LA MIA VITA, MI SONO PERSA IN UN BICCHIER D'ACQUA. E SAI CHE NON SO NUOTARE.
Gli angeli però galleggiano. Quindi non temere.
MA SE SI INZUPPANO LE ALI, AFFONDANO?
No.

Treni e paesaggi

Il treno ha sorpassato quel bel paesaggio e non ha piu senso continuare a voltarsi indietro, che tanto non si riesce piu a veder nulla. C'è il nuovo paesaggio che scorre davanti e merita attenzione.
E poi si sa che i treni fanno avanti e indietro per lo stesso percorso... per cui se si vuole rivedere il vecchio paesaggio basta prendere il treno in direzione opposta. Anche solo per una sbirciatina, perchè i colori sono sempre belli e vividi e certi paesaggi meritano di essere conservati con cura e spolverati ogni tanto...
 

Sara

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Sono una persona curiosa, dinamica, un pò pazza, "fuori dal coro", che non riesce a stare ferma un istante, mi piacciono le situazioni e le persone stimolanti.. entrare in contatto con amici di ogni cultura.. Amo la pioggia sulla pelle d'estate...
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